PESCARA – L’associazione di consumatori Codici spara a zero contro gli Ato (enti d’ambito), che sarebbero caratterizzati, nella gestione, da “inefficienze, omissioni, sperperi e favoritismi” e chiede “le dimissioni del commissario Pierluigi Caputi e dei dirigenti che non hanno uffici e personale da coordinare”.
Dopo aver portato avanti una breve ricerca, Codici ha denunciato l’esistenza di “sperperi di denaro pubblico in materia di personale da parte degli Ato regionali”.
Passando in rassegna la situazione di ogni Ato, Codici fa notare che non si verifica affatto “ciò che prevede la legge e cioè che ogni dirigente deve avere almeno tre dipendenti sotto di sè”, per cui abbonderebbero i vertici ma mancherebbero le strutture da dirigere, sempre a detta dell’associazione.
Contestata anche la nomina di un consulente legale in materia di acque.






