L’AQUILA – L’Atletica L’Aquila,  domenica 1 maggio  in occasione della 2^ edizione del Golden Sprint  ha fatto registrare ottime prestazioni cronometriche. 

Ludovica Clementini, junior, la velocista di punta dell’Atletica L’Aquila ha vinto la gara dei 100 m piani  con il tempo di 12”37  e i 150 metri piani in 18”42, seconda prestazione italiana stagionale. 

L’altro beniamino  di casa Samuele Puca, junior, è giunto terzo nei 200 m corsi in 22”79, ottava prestazione italiana stagionale. 

Puca è giunto terzo nei 300 piani con 35”80. Il gradino più alto del podio è stato guadagnato anche  da Chiara Tozzi vincitrice dei 300 m piani in 42” 58. Altri risultati: allievi 100 m piani  Mauro Colantoni 12”16  –  8° cl.; 200 m piani , 24”49 – 8° cl.; juniores 100 m piani Daniele Salvi 12”67 – 9° cl.; 200 m piani Stefano De Lauretis  23”15 – 3° cl.; Nicolò Collacciani  24”46 – 9° cl.; 300 m piani Stefano De Lauretis 37”07 – 5° cl.; Nicolò Collacciani  38”97 – 8° cl.; allieve  salto in lungo Stefania Barrucci   m 5,22 – 1^ cl.

A Palmanova in Friuli, l’atleta paralimpico, Fispes, Giovanni Mazzette, categoria paralimpica T47, (mancanza dell’avambraccio),  ha ottenuto un brillante 25”04 sui 200 m piani, primato personale, ma ancora lontano dal minimo di partecipazione ai Campionati Europei di Grossetto. 

Ancora Stefania Barrucci, il 3 maggio scorso, in occasione della fase regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi ha vinto nel salto  in lungo con la misura di  m 5,29 primato personale e  ottava prestazione italiana stagionale nella categoria allieve; nella stessa manifestazione da sottolineare la prestazione del campione italiano Puca , allievo,  che nel giro di pista, ha vinto la gara fermando i cronometri ad un eccellente  50”63 – 5^ prestazione italiana  stagionale.

“L’Atletica L’Aquila, la più conosciuta associazione di atletica leggera in città, alla soglia dei quarant’anni di storia, non si dà per vinta e butta il cuore oltre l’ostacolo – scrive la società in una nota – L’ostacolo delle ultime settimane,  una delibera comunale,  la numero 130 dell’8 aprile 2016 che decreta il non futuro dell’atletica aquilana, peccato che qualcuno non se ne sia ancora reso conto, soprattutto gli addetti ai lavori, a  tutto vantaggio di tariffe altissime che penalizzano soprattutto le società sportive che svolgono attività sportiva e sociale  senza scopo di lucro e si tengono in piedi grazie al sacrificio di dirigenti, dei  genitori, dei   tanti volontari e appassionati.”