ATESSA – La Fiom Cgil provinciale di Chieti e la Rsu Fiom dell’Acs di Atessa (Chieti) hanno sottoscritto stasera l’accordo con l’azienda che prevede l’annullamento della procedura di mobilità, l’impegno a non chiudere il sito di Atessa, per trasferirlo a Melfi (Potenza), e un percorso di due anni di solidarietà per il rilancio della fabbrica che produce parti schiumate del sedile del Ducato Sevel.

“Una svolta importante a questa triste pagina sindacale – ha commentato il segretario provinciale Fiom, Davide Labrozzi -. Un grazie particolare va rivolto alla rsu della Isringhausen e ai lavoratori della Isri, dell’indotto Sevel, che hanno sostenuto questa delicata battaglia dopo lo sciopero attuato dai 28 lavoratori dell’Acs dopo un duro braccio di ferro tra le organizzazioni sindacali e l’azienda che aveva annunciato di volere chiudere lo stabilimento di Atessa”.