ATESSA – “L’Amministrazione Borrelli continua a muoversi tra grandi annunci e scelte discutibili, senza una reale visione strategica capace di rispondere ai problemi concreti della città”.
Così, in una nota, il coordinamento di FdI Atessa.
“Nel programma triennale dei lavori pubblici 2026–2028, approvato il 23 dicembre 2025, sono previsti oltre 10 milioni di euro per la nuova cittadella dello sport a Soringello (7,7 milioni nel 2027 e 2,8 milioni nel 2028). Un’idea tutt’altro che nuova: già nella scorsa legislatura era stata presentata come imminente, ma oggi come allora appare difficile giustificare un investimento così elevato, soprattutto considerando che questa amministrazione, pur avendo ricevuto fondi da altri Enti, non è ancora riuscita a riconsegnare alla città uno dei pochi impianti sportivi che ha funzionato per oltre vent’anni. Parliamo della piscina comunale, un caso emblematico. Chiusa da oltre un anno, ha privato Atessa e l’intero comprensorio di un servizio fondamentale, venuto meno a causa dell’inerzia amministrativa. In questo lungo periodo si sono susseguiti soltanto annunci e proclami su presunte riaperture — soprattutto negli ultimi sei mesi — senza che i cittadini abbiano visto risultati concreti”.
“Gli interventi effettuati finora – viene aggiunto – appaiono parziali e poco risolutivi: si parla di lavori su caldaie e pannelli, ma il tetto ha ricevuto solo interventi tampone, gli spogliatoi restano sostanzialmente invariati e le opere realizzate non sembrano inserirsi in un progetto di riqualificazione strutturale e duraturo dell’impianto. Un approccio frammentario che rischia di tradursi in spreco di risorse pubbliche, senza garantire un servizio stabile e funzionale. A tutto questo si aggiunge una gestione politica sempre più orientata alla comunicazione piuttosto che alle soluzioni. Lo dimostra l’ultima giunta, nella quale gli assessori — pagati dai cittadini — non hanno ritenuto nemmeno doveroso partecipare in presenza, mentre si assumevano decisioni che aumentano tasse e tariffe (spazzatura, affitto degli impianti sportivi) a fronte di una manutenzione ordinaria ancora carente”.
“Atessa non ha bisogno di slogan, selfie o operazioni mediatiche. Ha bisogno di scelte trasparenti, priorità chiare e investimenti utili, capaci di migliorare davvero la qualità della vita degli atessani oggi, non solo di promettere opere domani”, conclude FdI.
Atessa, 13 gennaio 2026






