ATESSA – Con l’accusa di rapina impropria, i carabinieri di Atessa (Chieti) hanno arrestato due pericolosi malviventi rumeni sorpresi a rubare in una villa di Atessa, in località Piana La Fara, già presa di mira a inizio aprile, quando fu rubato un ingente quantitativo di oggetti in oro.
Un terzo complice è ricercato dopo che si è lanciato da una finestra del primo piano. Probabilmente è ferito.
In carcere a Lanciano sono finiti Ioan Andrei Barbu, 26 anni, e Gabriel Ioan Sandru, di 28, entrambi conosciuti dalle forze dell’ordine di tutta Italia per precedenti penali in materia di furti, induzione e sfruttamento della prostituzione e sequestro di persona.
Per bloccare i due rumeni arrestati, senza fissa dimora, i carabinieri hanno dovuto ingaggiare una colluttazione, per cui sono accusati anche di oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale. Nel precedente colpo in villa i ladri avevano tralasciato di prendere argenteria di valore.
Nel frattempo i proprietari, in accordo con i carabinieri,hanno installato un sistema di allarme collegato con la centrale operativa che stanotte è scattato.
I ladri sono stati sorpresi in una camera da letto. Sequestrata anche un Opel Corsa con la quale sono giunti a Atessa. Coordina l’inchiesta il procuratore Fancesco Menditto.





