L’AQUILA – “Abbiamo aspettato tanto, dopo quel maledetto terremoto, ed oggi è un giorno felice, oggi torniamo a casa. E l’appartamento è molto più bello di prima, tutto nuovo, confortevole, e questo per noi persone anziane è molto importante”.

Nelle parole della signora Antonina Della Pelle, il senso della riconsegna delle chiavi  da parte dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica (Ater) della provincia dell’Aquila, dei 14 alloggi del  fabbricato di Via Corrado Pasqua a Paganica, popolosa frazione del comune dell’Aquila, gravemente danneggiato dal terremoto del 6 aprile 2009, e che dopo l’opera di demolizione e ricostruzione consentirà di mettere a disposizione agli inquilini aventi diritto, abitazione di 70 metri quadrati ciascuno,  è dotato di riscaldamento centralizzato con pompa di calore del tipo radiante a pavimento, di impianto fotovoltaico, di impianto ascensore, di impianto di recupero delle acque meteoriche, di apertura automatica delle basculanti delle autorimesse, di infissi ad alta prestazione energetica.

Dice Annamaria Di Simone, altra assegnataria, “siamo felici davvero, una bella sensazione, dopo tanti anni. C’è voluto tempo, ma sono stati bravi, senza il covid forse i lavori sarebbero finiti anche prima”.

Tutti gli inquilini, persone a basso reddito, sottolineano che  ora, con abitazioni ecologiche, che consumano molto meno energia, potranno risparmiare anche soldi preziosi con le bollette, in particolare quella del gas, e avere case calde e accoglienti.

Al taglio del nastro  hanno partecipato tra gli altri, oltre al presidente Isidori, il consigliere di  amministrazione dell’Ater Massimo Scimia, il direttore generale, Alfredo D’Ercole, l’assessore con delega all’urbanistica del Comune dell’Aquila, Francesco De Santis, e i consiglieri comunali Daniele Ferella, Daniela Bontempo e Gianluca Marinelli.

Il progetto dell’immobile di Paganica, ricostruito con  2.742.095,27 euro, è stato a cura dell’ingegnere Giuseppe Renzo Santini, titolare dello studio tecnico Semprim S.a.s. con sede a Trevi (Perugia), mentre l’impresa esecutrice dei lavori è stata la Ks Costruzioni s.r.l. con sede a Teramo.

“È un giorno importante, che ci riempie di soddisfazione: riconsegniamo 14 appartamenti, dotati di massimo confort, e ad alte prestazioni energetiche, ad aventi diritto, che attendevano da anni, a causa di lungaggini burocratiche per il conseguimento dei finanziamenti. L’Ater prosegue dunque nella sua mission, che è quella di dare dignità all’edilizia residenziale pubblica, e di rispondere alle esigenze abitative del territorio aquilano”, le parole di Isidoro Isidori, presidente dell’Ater.

Nel 2024 sarà riconsegnato anche il complesso immobiliare in via Sant’Emidio, sempre nella frazione di Paganica, con altri 10 alloggi, e poi a L’Aquila in via Corfinium,  verranno riconsegnati 16 appartamenti, mentre l’Ater sta dando già seguito alle istanze di rientro dei cittadini negli oltre 64 appartamenti nel complesso di via Verzieri nella frazione di Preturo, oggetto di un’opera di ristrutturazione dal valore di 30 milioni di euro