L’AQUILA – Ad un anno e mezzo dal terremoto sono terminati i lavori per il completamento della parte strutturale dell’ex ospedale San Salvatore, destinato ad ospitare la Facoltà di Lettere e Scienze della formazione dell’Università dell’Aquila e diventare il vero e proprio polo umanistico dell’ateneo.
Per celebrare l’evento si è svolta attorno all’ora di pranzo una piccola cerimonia informale per la visita del rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio.
Tra i partecipanti c’era il direttore amministrativo dell’Ateneo, Filippo Del Vecchio, rappresentanti del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche del Lazio, Abruzzo e Sardegna che sta facendo i lavori su commissione dell’università e il direttore dei lavori Claudio Guartaroli.
“Finalmente usciamo da questa Pompei a cui ci hanno relegato” ha detto Ferdinando di Orio che ha espresso la sua infinita felicità per la conclusione dello stabile.
“L’edificio – ha continuato – rappresenta uno polo universitario e, essendo situato nel centro della città, ci auguriamo che, con il movimento degli studenti, ricostruisca la vita cittadina”.
La struttura, adiacente all’ex ospedale di San Salvatore sarà in grado di ospitare circa 6000 studenti assistiti da quasi 100 docenti.
I lavori, iniziati prima del terremoto del 6 aprile 2009, erano stati interrotti a seguito del sisma che, comunque, non ha causato danni alla struttura dotata di isolatori sismici.
“Il terremoto ha bloccato, inevitabilmente, i lavori – ha spiegato Del Vecchio – ma dopo alcuni mesi, c’è stata una veloce ripresa che ci ha favorito rendendo l’edificio disponibile in 2 anni, mentre prima del sisma non sapevamo quanto tempo avremmo potuto impiegare per il completamento dell’opera”.
“Al momenti stiamo completando le strutture – ha spiegato il direttore dei lavori – il passo successivo sarà l’installazione degli impianti, tra cui un sistema fotovoltaico, grazie alla delibera appena arrivata dal rettore”.
La nuova università sarà disponibile per la fine del 2011.



