L’AQUILA – Assolti perché il fatto non sussiste. Questo l’esito del processo per direttissima celebrato oggi al Tribunale dell’Aquila, per il 38enne Francesco Coletti, e il 44enne Massimo Zaccagnini, entrambi residenti nel comune aquilano di Barisciano.
Arrestati il 24 gennaio scorso dal reparto Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dell’Aquila, assieme al 22enne albanese Idrizi Bekin, residente all’Aquila.
L’accusa era quella di detenzione, ai fini di spaccio, di cocaina, rinvenuta a seguito di una perquisizione, nella quantità di 12,5 grammi, suddivisi in 28 dosi.
A difenderli l’avvocato Ubaldo Lopardi, del foro dell’Aquila.
La sentenza, nel rito abbreviato, richiesta dai due imputati aquilani, è stata emessa da giudice Marco Billi.
Idrizi Bekin, assistito dall’avvocato Francesco Valentini, ha invece patteggiato 9 mesi.






