TERAMO – Nella serata di giovedì l’Assemblea dei rappresentanti degli enti e dei soggetti portatori di Interesse dell’Azienda servizi alla persona (Asp) 1 della Provincia di Teramo ha deliberato l’elezione di due componenti del consiglio di amministrazione, Roberto Canzio e l’avvocato Alberto Covelli.
A vincere la partita l’ex assessore regionale di Forza Italia Paolo Gatti, in asse con il sottosgretario di Giunta Umberto De Annuntiis, anche lui forzista, che hanno imposto i loro candidati contro quelli sostenuti dall’asessore regionale al Sociale e Lavoro della Lega Piero Fioretti che che spingeva per la nomina di Gino Natoni e di Francesco Recinelli, espressione anche del sindaco del centrosinistra di Teramo, Gianguido D’Alberto.
Questo l’esito delle votazioni: Canzio 23, Covelli 23, Natoni 19, Recinelli 14, Napolitani 3, bianca 1.
Oltre a Regione e Provincia, votavano i comuni dove risiedono le case di riposo: Bellante, Corropoli, Civitella del Tronto, Nereto, Sant’Omero, Teramo e Tortoreto.
La vera partita però sarà quella del direttore generale, che ha una retribuzione di circa 90mila euro l’anno.
Si può parlare anche di rivincita, all’Asp 1: presidente del cda, grazie al sostengo di Fioretti, è l’avvocato Elisabetta Cantore. Nomina che ha provocato polemiche in quanto – hanno accusato esponenti politici teramani, anche salviniani -, Cantore farebbe parte del team di avvocati dello studio Macè di Roseto degli Abruzzi dove presta la sua opera di avvocato anche la collega Caterina Longo, compagna di Fioretti.
Una circostanza smentita dalla stessa Longo, i due legali sono solo amiche.
Anche Longo, suo malgrado, è stata al centro di un caso politico per una nomina nazionale nella commissione Pari opportunità, senza compenso, finita con le sue dimissioni.
La riunione si è svolta, secondo le misure igieniche di prevenzione e contenimento del virus Covid-19 ed in conformità alle norme del distanziamento sociale, nella Sala “Allende” del comune di Nereto, alla presenza del sindaco Daniele Laurenzi.
Fioretti, incassato il colpo, non ha potuto far altro che fare buon viso a cattivo gioco comunicando l’esito.
“L’assise, regolarmente costituita, ha designato le nomine in presenza, democraticamente ed in piena trasparenza. Il mio sincero augurio di buon lavoro ai neo-eletti – ha detto l’assessore – L’Azienda Pubblica per i Servizi alla Persona rappresenta l’ente cardine per la salvaguardia delle persone più vulnerabili, assicuro sin da oggi la mia più completa disponibilità e collaborazione al fine di perseguire, in piena sinergia tra istituzioni, il rafforzamento e la valorizzazione dall’Azienda”, ha aggiunto.
“Un particolare ringraziamento all’avv. Elisabetta Cantore, presidente dell’Asp1, che ha dato avvio al congresso che ha decretato le nuove nomine, e alla dott.ssa Sandra Di Domenico, direttore dell’ente, che ha condotto i lavori”, ha concluso.






