L’AQUILA – Ieri si sono fatte largo negli ambienti politici e medici voci di dimissioni del direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Giancarlo Silveri, da mesi sotto attacco da parte del Partito democratico aquilano sulla gestione dell’ospedale San Salvatore del capoluogo.

Ma il manager ha smentito assolutamente ad AbruzzoWeb la circostanza.

Silveri è stato confermato alla guida della Asl provinciale dalla Giunta di centrodestra guidata da Gianni Chiodi all’inizio dell’anno scorso e attualmente il suo  operato è al vaglio della Regione per la conferma o meno del mandato all’atto della verifica dopo 18 mesi.

Una verifica tecnica legata al raggiungimento degli obiettivi. “È assolutamente falso che mi sia dimesso o abbia intenzione di farlo – spiega Silveri – Sono tranquillo e continuo a lavorare come sempre”.

Silveri si dice sicuro della riconferma al timone della Asl, “ritengo sia un atto dovuto da parte della Regione perché ho raggiunto obiettivi e scadenze”.

Il verdetto è atteso entro il 18 ottobre prossimo: la verifica riguarda anche il direttore generale della Asl provinciale Lanciano-Vasto-Chieti, Francesco Zavattaro.

Più volte esponenti del  Pd aquilano, in particolare il sindaco, Massimo Cialente, hanno chiesto le dimissioni di Silveri, il cui incarico non rientra nella norma dello spoil system: il presidente della Giunta, Luciano D’Alfonso, non può dimissionarlo d’ufficio. (b.s.)