L’AQUILA “Tutelare tutti i precari che lavorano nella Asl provinciale aquilana, evitando di fare ‘figli e figliastri’, per tutta la fase gestionale della pandemia alle condizioni precedenti. Una volta tornati alla normalità, la Asl faccia i concorsi”.

Lo dichiara il consigliere regionale aquilano, Pierpaolo Pietrucci, del Partito democratico, dopo il taglio delle ore e il mancato rinnovo del contratto, in piena emergenza Covid-19 e con la festa dei lavoratori in corso, ad alcuni precari che lavorano per la Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

“Parliamo, tra l’altro, di interinali e lavoratori delle cooperative sociali che, pur essendo precari, hanno acquisito professionalità che non vanno perdute e che saranno fondamentali anche quando sarà finita l’emergenza Covid-19”, aggiunge Pietrucci, che era intervenuto, insieme alla Cgil e prima che la Asl nella serata di ieri, dopo aver rassicurato a poche ore di distanza sugli interinali che rischiavano di non vedersi rinnovato il contratto, comunicasse a sorpresa tagli e mancati rinnovi per altri precari.

“I reparti, di questo passo, rischiano di andare al collasso. Non ci possiamo permettere uno scenario del genere”.

Poi, l’appello al direttore generale della Asl aquilana, Roberto Testa, con ‘stoccata’ alla Lega, partito della maggioranza in Regione Abruzzo di cui è diretta espressione l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì: “Testa resista all’assessorato alla Sanità, noi saremo con lui in questa battaglia”.