L’AQUILA – Dopo quasi due mesi di rinvii è arrivato il momento della scelta del nuovo direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, rimasta senza guida dal primo gennaio dopo le dimissioni di Giancarlo Silveri. Due mesi in cui le funzioni sono state esercitate dal direttore sanitario Maria Teresa Colizza, e caratterizzati dallo scontro politico.
Si sono dati battaglia due fronti, che nascono entrambi in seno al Pd aquilano e che hanno anche il significato di scontro generazionale: da una parte il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, che vede di buon occhio un manager forestiero e non medico proprio contro le “lobby dei medici”.
Dall’altra il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci, appoggiato da molti sindaci del territorio e da consiglieri aquilani e sindacati, che puntano ad un medico che operi già nelle strutture della Asl che abbia quindi capacità per entrare subito in assetto alla luce della stagione di riforme alle porte con il decreto Lorenzin e le norme regionali.
Cialente si è esposto proponendo un nome, quello dell’ex direttore generale della ex Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila, Rinaldo Tordera, suo fedelissimo.
Tordera è presidente dell’Azienda municipalizzata (Asm) del Comune dell’Aquila e amministratore delegato di Sviluppo Italia Abruzzo; il manager non ha l’idoneità nell’albo abruzzese, non avendo partecipato al bando; è idoneo però in Lombardia e Toscana.
“Nell’ultimo giorno utile per effettuare la nomina di direttore generale della Asl 01, apprendiamo che la giunta regionale starebbe predisponendo una delibera ad hoc per sanare eventuali carenze di requisiti del dottor Tordera. Cialente e D’Alfonso spieghino perché invece di attingere tra i 127 idonei alla nomina di direttore generale della Asl si debba per forza piazzare una persona a dispetto dei santi”, ha detto il segretario proivinciale di Ugl Giuliana Vespa.
“A questo punto, con onestà e chiarezza, informassero i cittadini sui reali motivi che li spingono ad effettuare una scelta che non è chiaramente fatta per il bene della Asl aquilana”, ha aggiunto.
Di “squallidi intrallazzi politici” ha parlato la senatrice del Movimento Cinque Stelle Enza Blundo.





