L’AQUILA – A pochi giorni dal 31 maggio e dalla fine del contratto di un anno, prorogato senza bando a giugno 2024 alla scadenza triennale, con la paradossale motivazione della necessità di una azione forte per ripianare il pesantissimo debito dell’azienda sanitaria, i vertici burocratici del settore sanità stanno discutendo sulla eventualità di un’altra proroga per il manager della Asl provinciale dell’Aquila, Ferdinando Romano, 67enne docente di igiene della università La Sapienza di Roma, arrivato alla guida dell’azienda in quota Lega e poi passato sotto quella di Fratelli d’Italia.

Tutto ciò su input della politica in particolare del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, di FdI, in prima linea nella difficile gestione del pesante buco della sanità regionale che oltre a tagli al bilancio ha costretto la Regione ad aumentare le tasse.

In questo clima di caos e incertezza, la proroga è stata chiesta anche dai sindacati Cisl e Uil della provincia dell’Aquila, per impedire che la Asl venga penalizzata da fasi di incertezza o da vuoti di potere.

Ma, secondo quanto si è appreso, nel dipartimento Salute, guidato da Emanuela Grimaldi, si invita alla cautela, perché – emerge da fonti regionali – l’avvocatura regionale guidata da Stefania Valeri -, non sarebbe d’accordo con un percorso di proroga già considerato forzato lo scorso anno e per questo segnato delle polemiche. Anche alla luce del blocco delle assunzioni in Regione Abruzzo, che fanno il paio con lo stop degli amministrativi, degli internali  e delle consulenze delle Asl.

La mancata proroga di Romano, si argomenta però, aggraverebbe l’imminente e grave vuoto di potere, alla luce della scomparsa del direttore sanitario, Alfonso Mascitelli, e del pensionamento, ai primi di luglio, del direttore amministrativo, Stefano Di Rocco, e potrebbe essere sostituito da Alessia Parlatore, direttore dello Uoc Personale, fedelissima di Romano.

Il posto di Romano sarebbe dunque preso come reggente dal prossimo direttore sanitario, mentre intanto la Regione ha riaperto i termini per l’iscrizione all’elenco dei direttori generali e lanciato il nuovo bando per il dg, il 20 maggio, da parte del dipartimento Salute e i candidati avranno tempo 15 giorni per la manifestazione di interesse.

Romano potrà dunque in ogni caso questa volta iscriversi e partecipare. Non l’aveva fatto in occasione dell’ultima selezione, forse perché convinto di tornare nella sua Roma, dove era tra i papabili per un ruolo ministeriale alla guida della Prevenzione del dicastero della Salute, sia per una postazione di vertice al dipartimento Sanità in Regione Lazio. Entrambe le possibilità sono però ora sfumate.

Romano, partecipando al prossimo bando sarebbe senz’altro in pole per una riconferma, visto la fiducia che ha il lui Marsilio.

Simile destino è stato del resto quello alla Asl di Teramo per il dg Maurizio Di Giosia, che ha terminato il suo primo mandato a inizio luglio del 2023, sostituito come facente funzione dal direttore amministrativo Franco Santarelli. Poi Di Giosia ha partecipato al successivo bando ed è stato riconfermato a settembre dello stesso anno.

Intanto, si delinea un derby tra L’Aquila ed Avezzano per la scelta del nuovo direttore sanitario che alla luce della vacatio di potere che si è venuta a creare per la scadenza del contratto al manager romano, del pensionamento di Di Rocco e della scomparsa del compianto direttore sanitario Mascitelli, potrebbe dover sostituire il dg come facente funzione. Sempre che nn si concretizzi una ulteriore proroga.

Sono in lizza infatti l’aquilana Giovanna Micolucci, direttore Uoc Direzione sanitaria di presidio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, e Carmine Viola, responsabile del Distretto sanitario 1 Area L’Aquila, e direttore  sanitario del presidio ospedaliero di Tagliacozzo, sostenuto dal capigruppo di Fdi in consiglio regionale, Massimo Verrecchia.

Ma spunta un altro nome, quello di Sabrina Pulvirenti, commissario della Asl di Frosinone e manager ritenuta vicina a FdI, con Marsilio che ha preso in mano le operazioni sulla sanità abruzzese e vuole circondarsi di manager di sua fiducia.