L’AQUILA – “L’atto aziendale della Asl numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che stiamo elaborando e che definiremo entro 60 giorni, prevede una significativa riduzione delle Unità operative complesse, i vecchi reparti, che passeranno su tutto il territorio provinciale da 104 a 78”.
Lo ha detto il direttore generale Giancarlo Silveri.
“Nella giornata di ieri – ha aggiunto – ho avuto un colloquio telefonico con il rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando di Orio, che incontrerò il 28 aprile 2011 all’Aquila per avviare, sulla base delle linee guida che ci sono state fornite dalla Regione, un discorso volto a raggiungere un’intesa che contemperi le esigenze di entrambi gli enti, Asl e Università”.
“La convenzione che esisteva tra l’Ateneo aquilano e le due ex Asl dell’Aquila e di Avezzano-Sulmona – ricorda Silveri – non solo è scaduta, ma non ha più senso alla luce del fatto che oggi esiste una sola Azienda sanitaria provinciale. Va rivista, ma prima è necessario che venga rinnovata la convenzione ‘madre’ tra la Regione e le due Università dell’Aquila e Chieti, che hanno le facoltà di ingegneria”.
“Il lavoro sinergico che andremo a fare – conclude il direttore generale – terrà conto di tutti questi aspetti e sarà propedeutico alla preparazione dell’atto aziendale”.






