L’AQUILA – “La sanità di tutta la provincia aquilana è al collasso. Per questo motivo, la Uil Flp lancia un appello a tutti i sindaci del territorio e al comitato ristretto dei sindaci affinché facciano corpo unico contro i tagli insopportabili che la Regione Abruzzo sta applicando nei confronti dei cittadini della provincia dell’Aquila”.

Lo scrive in una nota Antonio Ginnetti, della segreteria regionale Uil.

“Nel ribadire come nella Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila – prosegue Ginnetti – il fabbisogno di personale programmato per supportare la rete ospedaliera provinciale e garantire l’erogazione dei Lea (livelli essenziali di assistenza, ndr) ammonterebbe in base alle previsioni della dotazione organica aziendale a n. 4.053 unità di personale, senza tener conto delle ulteriori necessità derivanti dall’applicazione della legge 161/2014 sui riposi obbligatori a fronte dei quali si è già stimato un potenziale ulteriore fabbisogno pari a 277 unità, giusta deliberazione del direttore generale n. 1990 del 30/11/2016”.

IL RESTO DELLA NOTA 

Si rammenta che allo stato attuale prestano servizio presso la Asl n. 1 circa 3.800 unità di personale (di cui circa 400 con rapporto di lavoro flessibile).

Nel corso del 2017 la Asl 1 al fine di perseguire il rispetto dei limiti di spesa regionali, come da delibera di Giunta regionale 741 del 15.11.2016, sta attuando una riduzione della spesa di personale attraverso il blocco del turnover all’80 per cento, con ipotetica sostituzione di massimo 24 unità di personale a fronte di oltre 120 pensionamenti/cessazioni, con una perdita di personale ad oggi stimabile in circa 100 unità lavorative. 

Inoltre, sul discorso tagli al personale pesa e non poco anche il rientro della spesa per i lavoratori precari vedi ( Decreto Commissario ad Acta n.105 del 2015).

La Uil Fpl esprime grande preoccupazione sia per i servizi ai cittadini che per i lavoratori oramai  allo stremo delle forze.

L’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci aveva promesso un ridimensionamento del taglio previsto sul personale recuperando fondi da altri capitoli di spesa, ma al momento nulla è stato fatto!

La Sanità di tutta la provincia è al collasso, per questo motivo la Uil Flp lancia un appello a tutti i sindaci del territorio ed al comitato ristretto dei sindaci affinché facciano corpo unico contro i tagli insopportabili che la Regione Abruzzo sta applicando nei confronti dei cittadini della provincia dell’Aquila. 

Intanto stanno partendo decine e decine di segnalazioni alla direzione provinciale del lavoro da parte dei tanti operatori sanitari che non vedono rispettare la legge 161/2014, norma che regolamenta il diritto al riposo e al recupero psicofisico dei lavoratori che operano in sanità.