L’AQUILA – “Le ristrettezze finanziarie che condizionano il bilancio regionale non possono pregiudicare la tutela della salute e la difesa dell’ambiente, spesso aggredito dalle attività imprenditoriali o dalla negligenza degli uomini.
La riduzione dei trasferimentiall’Arta da parte della Regione ai sensi della Legge n° 64/98 di 750 mila euro comporterà inevitabilmente la diminuzione delle attività di controllo degli impianti di depurazione, della qualità delle acque, dei rumori e dei campi elettromagnetici”.
Lo scrive in una nota Lelio De Santis, segretario regionale dell’Italia dei valori
“Si tratta di una decisione superficiale ed ingiustificata, a cui il Governo regionale deve porre rimedio con urgenza, recuperando le risorse necessarie da capitoli di spesa per attività rinviabili o riducendo le spese superflue di funzionamento”, prosegue.
“L’integrità dell’ ambiente e la qualità delle acque fluviali e marine appartengono al bene collettivo e costituiscono un patrimonio speciale della nostro territorio da tutelare sempre e comunque – conclude – Un Governo progressista che basa la sua idea di sviluppo sulla valorizzazione delle risorse naturali e sui Parchi, sui beni culturali e sul turismo, non può contraddirsi impedendo alla sua Agenzia per la tutela ambientale di svolgere il suo compito di custode e difensore dei valori ambientali. Pertanto, Invito il Presidente, Luciano D’Alfonso, di cui è nota la sua sensibilità ambientale, a ripristinare i fondi per l’Arta prima dell’avvio della stagione turistica”.





