L’AQUILA – Erano pronte a compiere furti in città tre giovani ragazze di etnica rom che sono state denunciate dalla polizia per possesso di arnesi atto allo scasso.
Si tratta di due minorenni, di cui una incinta, S.J. di 15 anni, G.J. (15) e la maggiorenne V.M. 25 anni, tutte residenti in un campo nomadi di Roma, fermate venerdì scorso dagli agenti della Squadra Mobile a bordo di una Renault nera appena entrate dal casello L’Aquila Ovest e dirette verso la città.
L’auto è risultata priva di assicurazione e le tre senza documenti. A quel punto le ragazze sono state portate presso in questura.
Nel corso delle ricerche sono stati trovati una catenina in metallo bianco, nascosta in un vano porta oggetti, un braccialetto in metallo bianco, nascosto sotto la tappezzeria, quattro cacciaviti, due penne e un paio di guanti neri.
Ritenendo probabile che i cacciaviti, così come i guanti, possano essere stati utilizzati per compiere furti in abitazione e non avendo le tre giustificato il possesso di arnesi e oggetti preziosi il tutto è stato sottoposto a sequestro e depositato dalla polizia.
L’auto è risultata essere intestata a un concessionario con sede a Rieti.
Le due minori sono state affidate alla maggiorenne.




