LANCIANO – Panico l’altra sera al luna park dei bambini in piazza D’Amico a Lanciano (Chieti), dove alcuni presenti hanno visto aggirarsi un uomo con la pistola in mano.
Lo riporta oggi il quotidiano Il Messaggero.
Tempo pochi secondi ed è stato pandemonio col fuggi fuggi generale. Giostre fermate e bambini fatti scendere in un lampo dai genitori terrorizzati.
L’episodio non è stato segnalato direttamente alla pattuglia del 113 che poco prima delle ore 22 era giunta allo stesso luna park per fermare un fuggitivo implicato in un’altra vicenda. Fuggiasco che poi da piazza D’Amico ha fatto perdere le proprie tracce a bordo della sua auto, ritrovata più tardi.
L’uomo è stato poi identificato e apparterebbe a una famiglia rom lancianese. Chissà se era proprio lui l’uomo armato.
Sull’incredibile episodio della pistola sfoderata alle giostre le forze dell’ordine stanno facendo indagini. Poco dopo i fatti testimonianze dirette dei genitori sui social netwoork a raccontare di bambini, mamme, papà e giostrai che scappavano tra urla e tanta paura.
“Abbiamo fatto fermare la giostra delle catene e fatto scendere nostra figlia – è il primo racconto – poi ci siamo allontanati. Eravamo alle catene e c’era una ragazza che correva verso la giostra degli aerei dei piccoli e urlava alla mamma alla macchina dello zucchero filato. Dopo tre secondi tutti i giostrai hanno spento e abbandonato le giostre. In un istante tutti a urlare e scappare”.
Tra gli spettatori alcuni bambini che volavano sugli aerei e dall’alto dei volteggi hanno ugualmente gridato “via tutti c’è un uomo armato”.
La notte di terrore al luna park deve ancora chiarire tutti gli aspetti reali dell’accaduto. Il problema sicurezza si è in ogni caso riproposto con forza. Sul tema anche un vertice al Municipio di Fossacesia tra i carabinieri e i sindaci. All’incontro erano presenti il comandante Provinciale dei Carabinieri Luciano Calabrò, il capitano della Compagnia di Ortona, Roberto Ragucci, il nuovo Comandante della Stazione di Fossacesia, Rino Febo





