LANCIANO – “In vista delle prossime elezioni amministrative è questo che vi chiedo: attenzione alla persona e ai valori indisponibili dell’uomo”.

Lo ha detto l’arcivescovo della diocesi di Lanciano-Ortona, Emidio Cipollone, nel corso dell’intervento di questa mattina davanti alla giunta e al consiglio comunale di Lanciano.

Il presule è stato invitato dalla giunta guidata dal sindaco Filippo Paolini e dal consiglio comunale riunito in seduta straordinaria per il saluto ufficiale della citta’ di Lanciano.

Emidio Cipollone è stato ordinato arcivescovo il 18 dicembre scorso dal suo predecessore, Carlo Ghidelli, nella cattedrale della ‘Madonna del Ponte’.

“È stato Gesù di Nazareth a inventare la laicità, come sapete – ha detto Cipollone – è stato lui a preferire la gente ai palazzi di ogni natura. Vi ringrazio di questo invito che è per me occasione di ricordare a tutti noi che la solidarietà e la sussidiarietà sono due valori fondamentali della dottrina sociale della Chiesa. Dobbiamo mettere al centro l’uomo e la sua complessità. A chi crede chiedo la preghiera in comunione, a chi non crede chiedo collaborazione nel nome dei valori dell’uomo, quelli che il papa Benedetto XVI chiama valori non disponibili: la vita, la dignità della persona umana, la libertà di scelta nell’educazione, la libertà di esprimere la propria religiosità, qualsiasi essa sia. Il bene comune dell’uomo deve tenerci uniti anche nella battaglia dell’agone politico, nel rispetto delle regole e delle persone. Lì troveremo la possibilità di comprenderci e di collaborare, soprattutto nell’interesse dei cittadini”.

“In questi primi tre mesi di servizio – ha concluso Cipollone – sono già 27 le famiglie che mi hanno chiesto un lavoro, un dato che deve farci riflettere”.