TERAMO – “Troppe amministrazioni disattendono ancora la normativa, elaborando bandi che non rispettano il dm 17 giugno 2016. In particolare la Regione Abruzzo ha stabilito, all’interno dei finanziamenti di sua competenza, percentuali che disattendono il decreto”.
Lo dice in una nota il presidente dell’Ordin degli architetti della provincia di Teramo, Raffaele Di Marcello, che ha scritto a tutte le stazioni appaltanti (Comuni, Provincia, Regione, Asl, ecc.) per ricordare l’obbligatorietà, nella determinazione degli importi per le prestazioni tecniche, dell’applicazione degli importi derivanti dal cosidetto “decreto parametri”.
“Chiediamo ai responsabili unici del procedimento di attenersi unicamente alle indicazioni di legge – continua Di Marcello – onde evitare contenziosi e provvedimenti disciplinari da parte dell’Ordine di appartenenza. L’Ordine è a disposizione per qualsiasi tipo di supporto, anche attraverso le linee guida redatte dal proprio Consiglio nazionale e messe a disposizione di tutte le stazioni appaltanti, ma il rispetto dell’equo compenso per le prestazioni tecniche deve essere alla base di ogni procedura di appalto”.





