AVEZZANO – Testimonianze archeologiche e tecnico-ingegneristiche, un allestimento ideato come excursus di carattere archeologico, topografico, geologico e documentario: è il Museo del Prosciugamento del Lago Fucino che aprirà ad Avezzano (L’Aquila) entro la fine del 2012, nella zona sud della città.

La sede sarà l’edificio dell’ex mattatoio, esteso su 3.150 metri quadrati. Il progetto, nato da un’idea dell’Associazione Antiqua, ha trovato l’approvazione del Comune di Avezzano che è si fatto promotore dell’iniziativa. Oggi i dettagli sono stati illustrati alla stampa presso il Palazzo Municipale.

L’area del Fucino, dove testimonianze di insediamenti umani risalgono all’epoca pre-protostorica, è stata teatro di un’eccezionale opera di trasformazione del territorio, il prosciugamento del grande lago, il terzo d’Italia, già tentato nel I secolo d.C. dall’imperatore Claudio e realizzato con successo da Alessandro Torlonia a fine Ottocento.

Il Museo si propone come itinerario di conoscenza basato non solo sull’esposizione di reperti, ma anche su dispositivi tecnologici, ideati con l’obiettivo di creare percorsi conoscitivi vivaci, spazi didattici accessibili e stimolanti, per coinvolgere emotivamente visitatori di tutte le età. Intento finale dei promotori è potenziare la fruibilità del patrimonio della Marsica e creare una risorsa per lo sviluppo economico del territorio.