L’AQUILA – Un automobilista aquilano si è visto recapitare una multa per divieto di sosta, infrazione “accertata” di recente dalla polizia locale di Milano (nella foto). Niente di strano se non fosse che questo anziano signore, titolare di una Bmw, a Milano non ci va da almeno dieci anni e mai si è recato lì se non con il treno. E, inoltre, in quel periodo è stato sempre a casa senza muoversi.
L’automobilista, pertanto, indispettito e impaurito per questo errore, ha dovuto necessariamente affidarsi alla burocrazia per contestare la multa di quasi 50 euro e ha inviato al Comune di Milano una pec per autotutela nella quale ha contestato l’infrazione.
Poi, con lo stesso intento di autotutela, costui ha inviato pec al prefetto e al questore dell’Aquila per rappresentare l’accaduto alla base del quale ci sta, quasi certamente un errore nella trascrizione della targa fatta dalla polizia locale, ma possono esserci in astratto anche delle conseguenze ben maggiori come la truffa o altro ancora come la clonazione della targa della macchina che in passato fu oggetto di un tentato furto all’Aquila.
Non è la prima volta che aquilani incappano in casi simili visto che se ne sono registrati anche altri proprio a Milano e a Firenze.





