ROMA – È ormai un caso politico la vicenda dell’appalto per i banchi a rotelle alla Nexus Srl, appalto che ammonta a 44 milioni di euro finito a società a responsabilità limitata e con un solo dipendente.

La Nexus Srl – una delle società vincitrici del bando di gara indetto dal commissario per l’emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri – avrebbe dovuto fornire 180 mila banchi, ognuno dei quali al costo di 247,80 euro.

Il “problema”, però, è che la società in questione ha un solo dipendente, un capitale sociale di 4 mila euro e un fatturato annuo di 400 mila.

Negli ultimi giorni si è arrivati ad una interrogazione da parte della Lega, a cui è seguito, due giorni dopo, lo stop all’appalto.

Stando alla visura camerale tirata fuori proprio dalla Lega, la Nexus non si occupa di forniture scolastiche, bensì di allestimenti per eventi fieristici.

“Io con questi documenti vado in Procura e aspetto che qualcuno venga arrestato”, ha tuonato il segretario della Lega, Matteo Salvini.

“Nel caso abbiate dubbi non molliamo affatto la questione dei banchi. Per chi si fosse perso le scorse puntate: il governo ordina 45 milioni in banchi a rotelle a una ‘fabbrica’ che scopriamo essere domiciliata presso l’Arcigay di Ostia con un dipendente e 4 mila euro di capitale. Il titolare risulta essere tale Aubry, che pare essere elettricista presso un’altra società che fa servizi per eventi anche del Governo. I nostri deputati della Commissione Finanze fanno interrogazione sulla questione e magicamente il contratto viene annullato. Comodo eh?”, ha commentato su Twitter il leghista Claudio Borghi.