L’AQUILA – Dopo quattro istanze e un appello respinti, l’ex direttore generale della Provincia dell’Aquila, Valter Specchio ottiene la libertà con obbligo di firma negli uffici della polizia Giudiziaria.
Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Romano Gargarella ha concesso la libertà su richiesta degli avvocati Giulio Agnelli e Giancarlo Ara, nonostante “tuttora sussistano le ragioni cautelari poste alla base della misura in atto e che non siano stati prospettati elementi nuovi che tali esigenze facciano venire meno e il semplice decorso del tempo non comporta attenuazione delle esigenze cautelari esistenti, per cui non vi è motivo alcuno di ritenere non più sussistente il pericolo di reiterazioni di ulteriori reati da parte dell’odierno indagato”.
Questo è quanto si legge tra le motivazioni del gip, motivo per cui, nonostante la libertà, l’indagato ha l’obbligo di firma, dopo due mesi di carcere e 14 giorni di arresti domiciliari.




