L’AQUILA – Sabato 25 maggio si è tenuta una giornata di studio sul tema “Salviamo le api e la biodiversità ” del Lions Club L’Aquila. L’associazione di apicoltori “Le api nel cuore” ha collaborato a fianco del Club all’organizzazione dell’evento.
Il dott. Paolo Fontana, noto entomologo e naturista presidente dell’associazione internazionale WBA, ha illustrato, ad una platea di studenti, apicoltori e persone attente alla problematica ambientale, il mondo degli apoidei ed il loro ruolo fondamentale per la sopravvivenza della biodiversità svelandone aspetti fondamentali per il futuro del pianeta e, di conseguenza, il futuro dell’umanità.
Il dott. Filippo Jannoni Sebastianini, presidente dell’associazione internazionale Apimondia, ha presentato il lavoro capillare che l’associazione svolge nel raccogliere in una rete globale le conoscenze, i progetti e le buone pratiche di apicoltori ed esperti di tutto il mondo. Il dott. Gianluca Capanna, presidente dell’associazione “Le api nel cuore” ha dimostrato come la professionalità unita alla passione può incidere a livello locale alla disseminazione della conoscenza del fantastico mondo delle api con progetti rivolti anche alle nuove generazioni.
Gli apicoltori incontrano, purtroppo, molte difficoltà nello svolgimento del loro lavoro e di queste problematiche Vincenzo Cordone dell’associazione ADA apicoltori d’Abruzzo, ne ha parlato in maniera chiara ed esaustiva sottolineando quanto sia prezioso il valore che si nasconde dentro un barattolo di miele italiano che garantisce, grazie all’iter di numerosi controlli di qualità, l’assoluta genuinità rispetto a prodotti di altri mercati. Una delle cause delle problematiche di questo settore deriva dai cambiamenti climatici che mettono le api in condizioni estreme e minano la riuscita del loro operare e il dott. Gabriele Curci, dell’Università di L’Aquila , ha descritto come questo fenomeno sia reale e come i fattori che lo producono stiano incidendo sulla nostra vita in maniera più veloce che in passato.
La relazione non ha avuto solo lo scopo di fornire dati oggettivi ma anche di sollecitare tutti ad essere protagonisti di una battaglia ecologica adottando comportamenti, anche semplici, rispettosi dell’ambiente. Noi abruzzesi abbiamo la fortuna di vivere in una regione il cui territorio è in gran parte Parco Nazionale che garantisce con le sue risorse e le sue pratiche il mantenimento delle specie faunistiche e floreali indispensabili agli apoidei e non solo. Del ruolo dell’ente Parco Nazionale Abruzzo-Lazio -Molise, la dott. Roberta Latini ha sottolineato l’importanza e gli obiettivi della sperimentazione della gestione degli alveari che mirano a ridurre ed a incrementare la tutela delle api autoctone. Gli apicoltori non sono solo degli imprenditori ma sono i protagonisti del mantenimento della salute della popolazione dell’Ape Mellifera e con le loro pratiche, costantemente, cercano di fronteggiare i problemi che quotidianamente incontrano.
Mario Petrella, consigliere dell’associazione ADA-AIARR, esperto apicoltore, ha illustrato un alveare innovativo che risponde ad esigenze di gestione degli alveari. La dott. Milena Mennea, biologa e nutrizionista, ha coinvolto la platea in una interessante carrellata sulle priorità nutraceutiche dei prodotti dell’alveare rivelando gli innumerevoli benefici che essi hanno sulla nostra salute. Lo scopo di questa giornata non è stato solo quello di divulgare le conoscenze scientifiche sul mondo degli apoidei ma anche quello di sensibilizzare il vasto pubblico ad adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente e dei suoi preziosi piccoli protagonisti.
La Presidente, Marisa Iannarelli a nome del LIONS CLUB ringrazia il pubblico attento ed interessato, i relatori che sono intervenuti, il Comune di L’Aquila che ha concesso il patrocinio, il Vicesindaco Raffaele Daniele che ha portato i saluti istituzionali e la Dirigente Scolastica dell’IIS “A. D’Aosta” che ha ospitato l’evento.





