L’AQUILA – “Il vero cristiano non è solo quello che denuncia i problemi, ma anche quello che prende parte attivamente nel risolverli”.

Questo il monito che oggi l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Giuseppe Molinari, ha fatto ai commercianti aquilani che hanno partecipato alla messa celebrata su richiesta di 43 di loro alla chiesa delle Anime Sante a piazza Duomo.

I commercianti hanno invocato l’aiuto del presule sul tema delle aperture domenicali, che vede i negozianti contrapposti ai vertici dei centri commerciali: questi ultimi vorrebbero stare sempre aperti, in nome del profitto, dall’altra parte i piccoli esercenti reclamano chiusure domenicali regolate o comunque recuperi infrasettimanali, cosa peraltro prevista dalla legge, e una turnazione festiva tra centri commerciali aperti e chiusi, come accade per le edicole.

Un duello che si risolverà forse in compromesso negli “stati generali” del commercio, fissati per domani, martedì 11, dall’assessore comunale al ramo, Marco Fanfani.

Proprio quest’ultimo ha firmato un’ordinanza in cui fissa a 42 su 52 le domeniche aperte, mentre la nuova norma regionale di riferimento, approvata a fine anno durante la sessione di bilancio, arriva addirittura a 38.

I centri commerciali reclamano più domeniche aperte, di qui lo scontro e la necessità del tavolo. (alb.or.)

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