L’AQUILA – Braccio di ferro all’Aquila tra centri commerciali e assessorato comunale al Commercio sui paletti fissati in materia di aperture domenicali della grande distribuzione.

Secondo una nota diffusa dall’ufficio comunicazione del centro commerciale l’Aquilone, sono sospesi gli effetti dell’ordinanza che limita le domeniche aperte a 42 su 52, e fino al 23 febbraio, giorno dell’udienza che entrerà nel merito, la grande distribuzione potrà aprire sempre senza recuperi infrasettimanali.

Di tutt’altro avviso l’assessore Marco Fanfani, secondo il quale la fissazione dell’udienza di per sé non sospende la sua ordinanza, e quindi i grandi centri commerciali dovranno continuare a chiudere la domenica o a recuperare l’apertura festiva chiudendo di lunedì, altrimenti verranno multati, come già successo in due casi a gennaio (in  questa terza settimana, invece, le prescrizioni sono state rispettate).

Un’interpretazione completamente opposta tra le due parti di quanto stabilito dal tribunale amministrativo, che quindi porterà a ballare una discreta somma, visto che le multe oscillano da 5 a 20 mila euro, fino al giorno dell’udienza, quando i dubbi saranno risolti.

L’AQUILONE: ”ORDINANZA SOSPESA, FINO ALL’UDIENZA POSSSIAMO APRIRE”

In seguito al ricorso presentato dai due centri commerciali aquilani, l’Aquilone e Globo, il Tar Abruzzo ha disposto la sospensione dell’ordinanza dell’assessore Marco Fanfani fino al 23 febbraio, data della trattazione del ricorso.

Il provvedimento dell’assessore limita le aperture domenicali a 42 su 52 per il 2011, ma si riferisce solo ai centri commerciali più grandi di 1.500 metri quadrati, che nel capoluogo sono i due ricorrenti più il Carrefour.

Ora è arrivata la sospensiva del tribunale amministrativo. “I centri commerciali potranno quindi restare aperti tutti i giorni almeno fino a quella data”, rende noto l’ufficio comunicazione dell’Aquilone.

L’ordinanza resta sospesa fino al 23, quando sarà discussa l’istanza dei due centri commerciali, che oltre alla sospensione, accordata oggi, hanno chiesto al Tar l’annullamento del provvedimento.

FANFANI: ”NESSUNA SOSPENSIVA, DEVONO STARE CHIUSI”

L’AQUILA – “Il Tar ha solo fissato un’udienza, non ha sospeso le chiusure domenicali dei centri commerciali”.

Lo afferma l’assessore comunale al Commercio, Marco Fanfani, che smentisce quanto affermato dall’ufficio comunicazione dell’Aquilone, secondo il quale “il Tar Abruzzo ha disposto la sospensione dell’ordinanza dell’assessore”, quella che limita a 42 su 52 le domeniche in cui i grandi centri commerciali possono stare aperti.

“Da qui al 23 febbraio – minaccia Fanfani – i centri commerciali devono restare chiusi di domenica, altrimenti continueremo a multarli, perché allo stato attuale il Tar non ha preso alcuna decisione. Solo il 23 – conclude – il giudice sospenderà il provvedimento o entrerà nel merito”.

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