L’AQUILA – Un fiume in piena si prepara ad invadere il centro storico dell’Aquila per il consueto appuntamento dell’aperitivo della Vigilia di Natale, diventato negli anni una vera tradizione, irrinunciabile, per giovani e meno giovani.
Un’occasione di ritrovo e incontro anche per quanti vivono fuori città e tornano per le festività.
Questa usanza tutta aquilana parte dall’appuntamento fisso alla Cantina del Boss, da decenni leggendario ritrovo del centro e punto fisso per l’aperitivo natalizio.
Già dalle prime ore della mattina, gruppi di ragazzi si riversano nelle vie del centro, da piazza Regina Margherita, lungo via Garibaldi, nuova strada della movida, fino ad arrivare alla fine di corso Vittorio Emanuele e piazza Chiarino, divenuto il punto centrale di aggregazione dal sisma del 2009.
L’Aquila si prepara ad ospitare, dunque, un enorme botellon: Calici in alto per festeggiare il Natale con gli amici, prima di sedersi a tavola con i parenti per il tradizionale cenone.
Insomma divertimento e incontro, ma anche sporcizia: ogni anno il giorno di Natale ci sono polemiche per i bicchieri e le bottiglie abbandonate tra i vicoli del centro e immondizia che invade l’intero centro.
Proprio per cercare di far fronte a questo problema, torna anche quest’anno l’iniziativa dei giovani dell’Associazione Azimut “Differenziamoci: un cestino in più per una città pulita” per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dell’ambiente durante l’atteso aperitivo della Vigilia.
“Nel giorno più atteso da tutta la città, l’aperitivo del 24 dicembre, gli operatori Asm trascorrono la Vigilia a ripulire le strade del nostro Centro Storico. Per il terzo anno consecutivo abbiamo deciso di stare al loro fianco con una battaglia di civiltà: diamo appuntamento a tutta la cittadinanza il 23 dicembre alle ore 15.00 presso il Parco del Castello (di fronte l’Auditorium) per unirsi a noi con uno scatolone da posizionare nelle strade della nostra L’Aquila. In questo modo daremo a tutti la possibilità di non lasciare i rifiuti a terra e faciliteremo il lavoro degli operatori, coniugando il divertimento al rispetto dell’ambiente. L’iniziativa è sempre più partecipata e contiamo anche quest’anno nell’adesione di tanti ragazzi ed associazioni per posizionare oltre cento cassonetti provvisori”.






