MARTINSICURO – Ha toccato anche l’Abruzzo un’operazione antimafia condotta dai carabinieri di Palermo, denominata “Alexander” che ha colpito con 24 fermi il mandamento mafioso di Porta Nuova.
I carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica (Teramo), infatti, stamane hanno apposto i sigilli a un distributore di carburanti sulla strada provinciale 259 di Martinsicuro (Teramo), facente capo, secondo le indagini, a una società riconducibile ad alcuni mafiosi.
I beni sequestrati ammontano, in tutto, a circa 3 milioni di euro.
Intanto si apprende che i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica hanno arrestato Giovanni Alessi, 37 anni, di origine palermitana ma domiciliato nella cittadina della riviera abruzzese.
L’uomo, stamane intorno alle 4, è stato prelevato dalla sua abitazione in quanto raggiunto dal mandato di arresto della magistratura siciliana che indaga sul traffico internazionale di stupefacenti.
Il nome di Alessi sarebbe riconducibile alla società titolare del distributore carburanti a Trioila, del valore di un milione di euro, situato presso il centro commerciale Il Grillo di Martinsicuro, sequestrato nella ambito della operazione “Alexander”.
Per tutta la giornata di ieri, durante la quale i carabinieri di Palermo e Alba Adriatica si tenevano in stretto contatto per pianificare i dettagli della operazione che sarebbe scattata di lì a poco, sono stati tenuti sotto stretta osservazione i movimenti di Alessi.





