PESCARA – La nuova norma antiostruzionismo “è una norma virtuosa, direbbero i docenti di diritto parlamentare. Una norma che induce al migliore comportamento possibile da parte di tutti”.
Così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, a margine di una conferenza stampa, a proposito del provvedimento che introduce gli emendamenti d’urgenza, definito “ghigliottina” dalle opposizioni.
“Io sono convinto che non ci sarà bisogno di usarla, certo in passato troppe volte il Consiglio regionale è apparso un luogo di produzione di pozzanghere”, ha aggiunto.
“Oggi noi ci siamo dotati di una norma che è capace di rieducare i comportamenti peggiori – ha rincarato il governatore – quelli dei 2 mila emendamenti, quelli che determinavano molte volte, con troppa facilità, l’infruttuosità e la non produttività delle sedute”.
“Quando è necessario, e solo quando è necessario, noi inviteremo a un ‘gentlemen’s agreement’ anche le opposizioni e se ci sono scadenze e urgenze noi possiamo disporre anche di una norma che ci consente di evidenziare l’urgenza”, ha concluso.






