L’AQUILA – “Ancora una volta, l’Unione degli Universitari utilizza la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università degli Studi dell’Aquila come vetrina per fare polemica politica e per attaccare la governance dell’Università e della Regione Abruzzo”.

Così, in una nota Alessandro Maccarone, coordinatore Universitari del Centro Italia della Lega Giovani, che spiega: “E’ quanto meno surreale che il presidente del Consiglio Studentesco, chiamato a rappresentare un’intera comunità di studenti in un’occasione così importante, nell’anno del decennale e della rinascita, anziché esercitare la sua funzione istituzionale non abbia fatto altro che attaccare per tutta la durata del suo intervento le istituzioni regionali e di Ateneo su temi delicatissimi (borse di studio, accesso programmato locale) che vanno affrontati in modalità e sedi diverse”. 

“Oggi il presidente ha parlato a nome della sua parte politica e non di tutti gli studenti, e siamo orgogliosi di appartenere alla categoria di universitari che vede nell’Ateneo aquilano un fiore di speranza e futuro su cui questa città deve puntare per strutturare il rilancio delle Aree Interne”. 

“In riferimento alla questione delle borse di studio non ancora erogate ai 619 studenti qualificati come ‘idonei non beneficiari’ – menzionata oggi dal presidente del Consiglio Studentesco – annuncia Maccarone – Siamo stati ricevuti nei giorni scorsi dalla professoressa Eliana Morgante, da poco insediatasi alla guida dell’Adsu L’Aquila, la quale ci ha rassicurato che l’erogazione delle borse sono una priorità della nuova amministrazione e che gli uffici competenti sono già a lavoro per garantire gli scorrimenti nel più breve tempo possibile”. 

“Continueremo a lavorare silenziosamente per il bene degli studenti e della comunità accademica tutta senza alimentare il conflitto di cui, evidentemente, altre realtà si nutrono”, conclude Maccarone.