ANCARANO – Restano gravi le condizioni di G.G., il commerciante ambulante di 68 anni di Nereto (Teramo), trovato a terra incosciente e con il volto sfigurato ieri mattina lungo una stradina di collegamento con la Sp 1 del Tronto nel territorio comunale di Ancarano (Teramo).
I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica indagano su quello che oramai viene considerato a tutti gli effetti un pestaggio e per cercare di ricostruire i fatti stanno ascoltando i familiari, gli ultimi ad averlo visto lunedì sera mentre usciva di casa con la sua auto.
Aveva detto che sarebbe andato ad un incontro di lavoro ma dalla moglie non è più rientrato e per questo aveva lanciato l’allarme.
Resta fitto il mistero sull’aggressione anche se il quadro inizia a comporsi.
L’auto del commerciante è stata ritrovata, infatti, a Martinsicuro (Teramo), in via delle Lancette, mentre G.G. è stato lasciato esanime a terra a circa 8 chilometri di distanza, ad Ancarano. Dunque l’uomo potrebbe essere stato “scaricato” in questo punto dopo il pestaggio.
L’altra ipotesi al vaglio degli investigatori è che lo sfortunato ambulante possa essere stato condotto qui a bordo della sua autovettura e poi picchiato ed abbandonato e che la stessa auto possa essere servita agli aggressori per scappare.
I carabinieri hanno posto sotto sequestro la vettura del sessantottenne neretese per analizzare meglio l’abitacolo nella speranza di isolare elementi utili alle indagini.






