L’AQUILA – Giornata di riflessione per gli elettori abruzzesi, che domani e lunedì saranno chiamati a rinnovare i consigli di 76 Comuni.
Solo quattro superano i 20 mila abitanti e sono Vasto, Lanciano e Francavilla, in provincia di Chieti, e Roseto degli Abruzzi, nel Teramano.
Mentre il più piccolo di tutta la tornata è Carapelle Calvisio (L’Aquila) con i suoi 95 residenti.
Per la prima volta si vedranno gli effetti della Finanziaria 2010, che riduce il numero dei consiglieri e degli assessori.
I Comuni con popolazione superiore a 30 mila abitanti passano da 30 a 24 consiglieri e gli assessori da 10 a 7; quelli con popolazione tra i 10 e i 30 mila abitanti passano da 20 a 16 consiglieri e gli assessori da 7 a 5; quelli con popolazione tra i 3 e i 10 mila residenti scendono da 16 a 12 consiglieri, così come gli assessori che da 6 diventano 4; infine i “piccoli” con popolazione inferiore a 3 mila abitanti, i cui consiglieri diminuiscono da 12 a 9 unità e gli assessori da 4 a 3.
Gli elettori potranno recarsi nei seggi tra le 8 e le 22 di domenica e tra le 7 e le 15 di lunedì. Gli scrutini inizieranno subito dopo la chiusura delle urne.
Nei Comuni sopra a 15 mila abitanti se nessuno dei candidati supera il quorum del 50 per cento dei votanti più un elettore si andrà al ballottaggio il 29 e il 30 maggio, negli altri, invece, si vota a turno unico e risulta eletto il candidato più votato.
È ammesso il voto disgiunto solo negli enti con più di 15 mila aventi diritto al voto.
Le schede sono di colore azzurro. Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento, la tessera elettorale personale a carattere permanente.
Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale personale potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti anche oggi, dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica e lunedì per tutta la durata delle operazioni di voto.
In tutta Italia, le elezioni riguarderanno 1.177 comuni e interesseranno 10.145.486 elettori, di cui 4.871.303 maschi e 5.274.183 femmine. Le sezioni elettorali complessive saranno 12.415.
Si rinnovano anche le amministrazioni di nove province, che interesseranno un corpo elettorale di 3.320.146 unità, di cui 1.601.908 maschi e 1.718.238 femmine. Le sezioni elettorali complessive saranno 4.162.
Negli stessi giorni di domenica e lunedì maggio si voterà anche in alcune regioni a statuto speciale: in Valle d’Aosta per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale di un comune (Ayas, solo domenica); in Friuli Venezia Giulia per le elezioni provinciali di due province nonché per le elezioni comunali in 40 comuni, di cui 2 capoluogo di provincia (Pordenone e Trieste); in Sardegna per le elezioni comunali in 97 comuni, di cui 5 capoluogo di provincia (Cagliari, Carbonia, Iglesias, Olbia e Villacidro). (red)




