PENNE – Sala gremita ieri pomeriggio a Penne (Pescara) per la presentazione del candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle. I grillini per le amministrative di primavera hanno scelto Luca Falconetti. Per loro è la prima avventura elettorale nella città vestina, dove si contano già cinque raggruppamenti con altrettanti aspiranti alla fascia tricolore.

Al comitato elettorale in corso Alessandrini, per benedire il giovanissimo candidato sono arrivati i consiglieri regionali Domenico Pettinari e Sara Marcozzi, che sperano di espugnare Penne al Pd, che l’ha guidata negli ultimi anni con Rocco D’Alfonso, recentemente entrato nella segreteria del presidente della Regione Luciano D’Alfonso.

Classe 1987 e una laurea magistrale con lode in Economia e management all’università D’Annunzio di Pescara, Falconetti, manco a dirlo, punta sulla discontinuità dal passato.

Il Pd punta invece sul vice sindaco uscente Ennio Napoletano, su cui confluisce anche Sinistra, ecologia e libertà. Il centrosinistra spera di ricevere il sostegno anche del gruppo di Abruzzo Facile guidato da Rocco Petrucci e Vincenzo Bellante.

Alla vittoria a Penne tiene molto anche il centrodestra, che tuttavia non ha ancora un candidato sindaco, nonostante un’ampia coalizione composta dai gruppi che fanno capo all’architetto Vincenzo Di Simone, a Gianni Bianchini e Pina Tulli e Penne Città Aperta di Emidio Camplese e Gilberto Petrucci ci stia lavorando. Proprio quest’ultimo, fedelissimo dell’ex presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, insieme al medico geriatra Mario Semproni, è tra i più accreditati.

In cerca di candidato sindaco anche Insieme per Penne, animata dai consiglieri comunali Vincenzo Ferrante e Antonio Baldacchini, e da Luigi D’Angelo.

Rifondazione comunista, ormai quasi ovunque fuori dalla coalizione, candida quasi sicuramente Gabriele Frisa.