VASTO – Scarichi in mare: scatta la protesta dei villeggianti del vastese che si rivolgono al presidente della Fee Abruzzo, Paolo Leonzio, che assegna la Bandiera Blu.

Alla vigilia della conferenza dei servizi che vedrà i rappresentanti del Comune incontrare Ato, Sasi e Consorzio di bonifica Sud, con l’intenzione di trovare una soluzione al problema dello sversamento in mare di liquami, vera emergenza di quest’estate nel Vastese, diversi turisti hanno manifestato alla Fee una serie di disservizi riscontrati nel corso del loro soggiorno sul litorale tra Vasto e San Salvo (Chieti).

Obiettivi puntati sulla qualità delle acque di balneazione ma anche sullo stato della Riserva naturale di Punta Aderci. A questo proposito è stata segnalata l’assenza di servizi quali acqua potabile e bagni.

Gli stessi villeggianti hanno preannunciato azioni legali anche nei confronti della Fee.

“La situazione che si è venuta a creare lungo la costa compresa tra la foce del fiume Sinello e sino al vallone Buonanotte e che interessa i comuni di Vasto e San Salvo, detentori di Bandiere Blu, è molto grave” ha commentato Leonzio il quale, attraverso il proprio legale, l’avvocato Virgilia Amalia Memoli, ha inoltrato una nota alla Fee-Italia per gli opportuni provvedimenti.