PESCARA – Il giornalista Luciano Di Tizio è il nuovo presidente del Wwf Abruzzo.

Di Tizio, 60 anni, ex insegnante di filosofia e storia, iscritto al Wwf da maggio del 1992, è stato designato all’unanimità dal consiglio regionale dell’associazione ambientalista appena rieletto che gli ha affiancato, con voto unanime, due vice presidenti, Camilla Crisante, presidente uscente, e Herbert Simone, giovane avvocato di Avezzano (L’Aquila). Elette anche le consigliere Fabrizia Arduini di Ortona e Moira Luciani di Teramo. Per Di Tizio sono dieci le emergenze da affrontare: rifiuti, macro inquinamento, micro inquinamento, consumo del suolo, aree protette, Parco Nazionale della Costa Teatina, qualità dell’aria, traffico, rete idrica colabrodo, fiumi.

“Quello che manca in Abruzzo, e non da oggi, è la capacità di programmare e di operare a lungo termine – dice Di Tizio. Ci si limita a rincorrere le emergenze, ma così non si riuscirà mai a migliorare la situazione per l’ambiente e per la qualità della vita degli abruzzesi. Il Wwf si batterà anche con la mia presidenza perché questo stato di cose finalmente cambi”. Di Tizio ha poi annunciato che la sua sarà “una gestione collegiale nel segno della continuità”.

“Da molti anni il Wwf svolge in Abruzzo una importante funzione in difesa dell’ambiente e quindi degli interessi generali della collettività contro le speculazioni e il malaffare – spiega – ed è questa la linea che continueremo a perseguire, con l’appoggio dei nostri sempre più numerosi soci. Il Consiglio regionale, affiancato dal consigliere nazionale Dante Caserta e dai presidenti delle strutture territoriali locali, sarà in prima linea anche nella fase propositiva”.