POPOLI – “Nell’ambiente si diffondono sempre di più sostanze che interferiscono negli equilibri ormonali e riproduttivi di persone e animali. Ma c’è un legame tra inquinamento ambientale e infertilità?”.
Sarà questo il tema del convegno organizzato dal Wwf che si terrà dalle 9 alle 13 di giovedì 26 maggio presso la scuola secondaria “Edmondo di Pillo” a Popoli, durante il quale verranno presentati i primi risultati del progetto “Previeni” sulla trasmissione delle sostanze chimiche tossiche e i loro effetti sulla fertilità, la salute e le specie animali.
Condotto dal Wwf con l’Istituto superiore sanità, il Dipartimento Salute della Donna e Medicina del Territorio dell’Università la Sapienza di Roma e l’Università di Siena, lo studio è promosso e finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Al centro dello studio il campione di 250 coppie affette da infertilità e 10 coppie madre-figlio, dall’altro gli animali che abitano l’ambiente protetto di due Oasi abruzzesi del Wwf.
Interverranno Alberto Mantovani e Cinzia La Rocca dell’Istituto Superiore di Sanità, Eva Alessi del Wwf Italia, Cristiana Guerranti dell’Università degli Studi di Siena, Donatella Caserta dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza” e Michele Amorena dell’Università degli Studi di Teramo.
Saranno presenti Carlo Zaghi del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il sindaco di Popoli, gli assessori regionali e provinciali ai Parchi e all’Ambiente e la presidente del Wwf Abruzzo.
Modera Gabriele Salari, scrittore e giornalista ambientale.






