ROMA – Giornata storica, quella di oggi, per la difesa dei diritti dei lavoratori.

Lo sciopero nazionale, organizzato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, contro il colosso dell’E-commerce Amazon – colosso che si insedierà presto in Abruzzo – ha riguardato 9.500 addetti al magazzino e 15 mila driver. Altissima l’adesione, oltre il 75 per cento. A tutto il personale dipendente di Amazon Logistica Italia è applicato il contratto collettivo nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, Amazon Transport Italia e di tutte le società di fornitura di servizi di logistica, movimentazione e distribuzione delle merci che operano per Amazon Logistica ed Amazon Transport.

“I turni e la ripetitività del lavoro sono insostenibili, vi chiediamo di non comprare per 24 ore”, in estrema sintesi la ‘base’ dello sciopero dei lavoratori con tanto di appello ai clienti, ma l’azienda del multimilionario statunitense Jeff Bezos, non ci sta e ribatte: “Salute e sicurezza dei dipendenti sono la nostra priorità”.