SANTARCANGELO DI ROMAGNA – Si sono svolti oggi a Santarcangelo di Romagna (Rimini), dove il sindaco Filippo Sacchetti ha proclamato una giornata di lutto cittadino, i funerali di Luca Perazzini, 42 anni, e Cristian Gualdi, di 48, morti per ipotermia sul Gran Sasso, dopo essere finiti nel Vallone dell’Inferno nel bel mezzo di violente bufere di neve.

Questa mattina i funerali di Perazzini nella chiesa dei santi Vito e Modesto a San Vito. Nel pomeriggio, invece, le esequie di Cristian, alla Collegiata.

Per entrambi applausi all’uscita dei feretri dai santuari.

Tanta gente presente ai funerali: sono state lette lettere ed è stata ricordata l’amore dei due amici per le vette.

“Si cade quando non si è se stessi: fai sempre quello che ami, la fatica più grande è quella di privarsi di questo”, le parole di Luca Perazzini scritte per la montagna e lette da un’amica di famiglia durante la cerimonia funebre.

Sara, la moglie di Cristian, prima della benedizione finale, ha salutato il marito con queste parole: ”Ciao Cri, la vita è un passaggio in cui lasciare un segno, e tu lo hai fatto. Lo hai fatto insegnando a me a essere forte, sul lavoro a essere seri, in famiglia a esserci sempre quando serve. Agli amici hai insegnato l’amore per la montagna: eri sempre là davanti, ti giravi indietro a guardarci ed eravamo tutti lì. Oggi guardaci: siamo tutti qui”.