L’AQUILA – Arrivano 15 milioni di euro per il ristoro dei danni causati dalle alluvioni che hanno colpito l’Abruzzo nell’autunno 2013.
Ne dà notizia l’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante, sottolineando che “nell’occasione puntuale è stato l’intervento della struttura di Protezione civile regionale che ha provveduto al coordinamento delle organizzazioni di volontariato, le quali, insieme all’ausilio del personale dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale dello Stato e delle Forze dell’ordine, si sono spese nel soccorso delle popolazioni interessate e nel ripristino dei servizi essenziali oltre che al monitoraggio delle situazioni di pericolo”.
“Dopo la prima fase di ‘intervento in criticità’ – ricorda Giuliante – la Regione Abruzzo ha provveduto a richiedere il riconoscimento dello stato di emergenza alla presidenza del Consiglio dei ministri il 3 dicembre 2013”.
“I sopralluoghi effettuati dai tecnici del dipartimento della Protezione civile nei giorni immediatamente successivi agli eventi alluvionali hanno evidenziato le situazioni più critiche mentre la rendicontazione degli enti locali ha prodotto una stima dei danni che è stata inoltrata al dipartimento”.
Con delibera del Consiglio dei ministri del 24 gennaio, oltre alla dichiarazione di stato di emergenza, è stata impegnata la cifra di 4 milioni di euro per l’attuazione dei primi interventi e che nel Consiglio dei ministri del 6 febbraio si è provveduto alla integrazione con ulteriori 11 milioni di euro”.
“Un ringraziamento va a quanti nel Governo e nel Parlamento hanno reso possibile nel tempo breve di pochi mesi questo risultato che centinaia di cittadini hanno atteso per far fronte alle perdite subite durante l’emergenza maltempo”, conclude l’assessore.






