ALFEDENA – Ancora problemi alla viabilità nell’Alto Sangro a causa del ponte sul fiume Riotorto, nel pieno centro abitato di Alfedena, transennato sui “fianchi” per il deterioramento strutturale: il traffico veicolare avviene a senso unico alternato ed è vietato il transito ai veicoli oltre le 10 tonnellate.
I principali mezzi, che superano questo peso complessivo, sono gli autobus dell’Arpa.
Ciò costringe gli studenti a scendere dal pullman e a fare 30 metri a bordo di due mini navette della stessa società (tanto che alcuni lo percorrono a piedi perché fanno prima).
Al termine del brevissimo tragitto raggiungono l’altro autobus che li carica di nuovo per raggiungere Barrea, Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Opi e Pescasseroli.
Tra i pendolari c’è anche un ragazzo che ha gravi difficoltà motorie. Il giovane, tuttavia, non ha alcuna intenzione di perdere le lezioni scolastiche a Castel di Sangro e, pertanto, si sottopone, non senza qualche difficoltà, al trasbordo, da autobus a navetta e viceversa.
I problemi di viabilità per la zona dell’Alto Sangro si stanno accumulando nel corso del tempo e ciò provoca difficoltà e disagi alla popolazione: dopo la chiusura della strada regionale 83 marsicana a causa di due frane e i dissesti sulla strada provinciale 17, percorso alternativo che dalla Marsica giunge a Pescasseroli, oltre alla gravissima situazione che interessa la provinciale 479 che dal parco arriva a Scanno, si aggiunge ora questo problema ad Alfedena.






