L’AQUILA – Un giro nella “zona rossa” dell’Aquila e poi una divertente partita a bocce, lo sport protagonista del loro ultimo film.
Questa la giornata di Aldo, Giovanni e Giacomo, i tre comici oggi in visita nel capoluogo invitati dalla Virtus L’Aquila, formazione che partecipa al Campionato di serie A di bocce, proprio per l’interesse mostrato verso questo sport dilettantistico nella loro commedia natalizia “La banda dei babbi Natale”.
La visita del trio comico è iniziata stamattina con una visita al centro storico devastato dal sisma: da Piazza Duomo fino a San Domenico passando per via Sallustio, e poi a piazza San Pietro, una delle piazze che ha subìto i maggiori crolli, per risalire successivamente fino a piazza Palazzo, dove è stata la statua di Sallustio “armato” di pala e caschetto ad attirare l’attenzione dei tre, in particolare di Giovanni, che si è anche fermato a fotografarla.
“È difficile esprimere a parole quello che abbiamo visto – ha affermato Aldo – sicuramente è una città fantasma e sarà difficile ricostruirla. Ci sono un sacco di monumenti storici e case d’epoca e quelle bellezze non sono facili da recuperare”.

“Abbiamo visto una L’Aquila devastata – ha proseguito – una città verso la quale proviamo un grande affetto perché ci siamo stati per girare ‘Così è la vita’ nel 1998. Cosa dire? Forza aquilani!”.
Campioni non solo di comicità ma anche di bocce (in particolar modo Aldo, che ha confessato di averci giocato in passato), i tre dopo la visita in centro si sono dilettati in una partita presso il bocciodromo di Bazzano, sfidando gli atleti della formazione del presidente Gianni Sebastiani, con il capitano pluriiridato Gianluca Formicone, Giuliano Di Nicola, il campione europeo ed italiano juniores in carica Marco Di Nicola e Matteo Tarquini.
Presente anche la campionessa Italiana di bocce Sfora Corti, che ha preso parte alle riprese del film, arrivata appositamente da Milano e l’altra campionessa Elisa Luccarini.
Una partita con cui i tre hanno regalato al pubblico presente momenti di ilarità con gag improvvisate o riprese dal film, come il motto “sboccio il punto al volo” gridato prima di ogni tiro da Aldo, che nel film ha il ruolo appunto dello “sbocciatore”.






