L’AQUILA – “Chiederò a Chiodi di incontrare insieme a me gli albergatori. Bisogna abbassare i toni, c’è uno stato di tensione, che nasce dai ritardi”.
Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, commentando la guerra in corso tra il commissario per la ricostruzione e gli albergatori dell’Aquila sul pagamento delle spettanze arretrate per gli sfollati ospitati nelle loro strutture.
“La tensione di Gianni, che è anche la mia – ha aggiunto Cialente – è quella di trovare le risorse. C’è una cosa sola da fare, ci sediamo intorno a un tavolo”.
Per Cialente la problematica va comunque affrontata seriamente, e presto. “Gli albergatori – ha aggiunto – soprattutto quelli che avanzano più soldi, sono ormai fortemente esposti in banca. Secondo le mie informazioni, queste esposizioni sono pericolose: tutti quelli che hanno lavorato per noi, albergatori e puntellatori, stanno correndo il rischio di rimetterci”.
In conclusione il primo cittadino ha spezzato una lancia per gli esercenti. “Non sono come Angelini, non sono disumani – ha concluso, negando le accuse di Chiodi – Hanno fatto magari una piccola provocazione ma insomma, dobbiamo stare un po’ calmi. Strano che venga proprio da me quest’invito, che sono il più preso, ma mi pare di stare facendo vedere che mantengo i nervi saldi”. (alb.or.)



