ALBA ADRIATICA – Disservizi ad Alba Adriatica (Teramo) nella raccolta della differenziata, in particolare dell’umido.
A denunciarlo è un lettore, Marco Degni, proprietario di un appartamento nel comune teramano, precisamente in Via Garibaldi, ma non residente.
“Volevo criticare l’assurda e incivile modalità di gestione della Poliservice riguardo la nettezza urbana – scrive in una nota – Il modo allucinante di come è gestita la cadenza dei prelievi non fa altro che favorire l’abbandono coatto dei sacchetti dell’umido nei più disparati angoli della città”.
“Secondo chi ha deciso la periodicità del ritiro dell’umido nel periodo invernale è sufficiente due volte a settimana, lunedì e sabato – spiega – Probabilmente queste persone pranzano e cenano sempre al ristorante, al contrario di un semplice un cittadino, che se il lunedì a pranzo mangia del pesce deve tenere i residui organici del pasto in casa fino al sabato mattina”.
“Anni fa esisteva un centro di raccolta ad Alba – spiega ancora – ma naturalmente è stato immediatamente tolto. Ora l’unico centro è a Sant’Omero che apre solo il mercoledì pomeriggio per due ore e si può utilizzare solo 4 volte l’anno, questo significa che per un non residente coincidere con questo orario è come fare 13 al totocalcio”.
“Ovviamente il costo del servizio al contrario lievita ogni anno. Non ci lamentiamo poi se le persone fuggono da Alba Adriatica per posti più civili tipo Grottammare, dove la raccolta dell’umido è giornaliera”, conclude.



