ALBA ADRIATICA – Sabato sera sul lungomare Marconi di Alba Adriatica (Teramo) , intorno alle 22, un finto sceicco ha animato la serata di Alba Adriatica già colma di turisti a passeggio.
Mohammed Al-Dhakir III, questo il nome di fantasia del finto sceicco, si è recato in limousine ad Alba Adriatica con il suo staff e le “sue” sei mogli per millantare investimenti immobiliari suscitando stupore e curiosità da parte della popolazione e dei turisti presenti in zona.
Sceso dalla lunga vettura bianca, con la sua corte di sei odalische al seguito, ha immobilizzato il traffico, andato in tilt anche a causa della folla di curiosi che ha accerchiato la vettura.
Ad attendere il sultano di Burlei (località inventata che fa il verso alla parola burla) nella piccola località di provincia, l’assessore ai lavori pubblici, Gabriele Viviani, insieme a cameraman, fotografi e una platea di turisti e teramani accorsa curiosa in risposta al disordine che si è creato sul passeggio.
In realtà si è trattato di uno scherzo organizzato nei minimi dettagli (anche se non abbastanza, direbbero i più attenti), in cui sono cascati in tanti; molti infatti sono stati foto e commenti e grande lo scompiglio da parte dei turisti visibilmente disorientati.
La messa in scena è stata organizzata da un folto gruppo di amici ed è stata resa ancora più credibile dalla cena diplomatica a cui ha partecipato, sempre per gioco, l’assessore Viviani. (cr.al)






