Saranno sospesi i pagamenti delle aziende agricole abruzzesi nei confronti del sistema bancario. Lo ha deciso la Giunta regionale che, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, ha adottato il provvedimento. “Si tratta – ha dichiarato Febbo – di dare una boccata di ossigeno alle aziende agricole e di favorire la liquidità grazie all’adesione della Regione Abruzzo all’avviso del 3 agosto sottoscritto tra il ministero dell’Economia e Associazione bancaria italiana (Abi) per calmierare gli effetti della crisi”.
Febbo ha quindi diffuso l’elenco degli strumenti finanziari assistiti da agevolazione pubblica aventi come beneficiari le aziende agricole: L.R. 10/79 – “Provvedimenti per lo sviluppo dell’agricoltura abruzzese nel triennio 1978/80. Tit. VIII art. 44 Fondo di rotazione per lo sviluppo della proprietà diretto-coltivatrice”; L.R. 17/81 art. 20 – “Fondo di rotazione per lo sviluppo della proprietà diretto-coltivatrice”; L.R. 31/82 art. 28 “Fondo di rotazione per lo sviluppo della proprietà diretto-coltivatrice”; L.R. 53/97 artt. 5 e 19 – “Interventi nel settore agricolo e agroalimentare”; L.R. 62/94 “Credito agrario agevolato”.






