CASTELVECCHIO CALVISIO – Aggredito brutalmente per motivi futili dai vicini di casa: un anziano di Castelvecchio Calvisio (L’Aquila) finisce all’ospedale.

È accaduto all’alba di ieri nel piccolo centro dell’Aquilano.

Un ottantenne del posto, Agnello Buffolino, aveva lasciato sciolto il suo cane, la cosa ha infastidito due giovani fratelli che abitano nei pressi che prima l’hanno minacciato di morte brandendo una pala e poi sono passati alle vie di fatto.

Buffolino, infatti, è stato colpito con un pugno in pieno volto e ha riportato la rottura del sopracciglio e vari ematomi.

Immediata la corsa al Pronto soccorso, accompagnato dai familiari. L’anziano è stato medicato e dimesso con una prognosi di 15 giorni.

Adesso per gli aggressori potrebbe scattare la denuncia. (pi.bi.)


L’anziano picchiato a Castelvecchio Calvisio

IL SINDACO CIUFFINI: “UN ATTO INDECENTE”

“Un episodio indecente che non ha giustificazioni” così il sindaco di Castelvecchio Calvisio (L’Aquila), Dionisio Ciuffini, ha commentato l’episodio di violenza avvenuto nel suo paese ieri mattina ai danni di Agnello Buffolino, un anziano ottantenne pestato brutalmente dai vicini di casa per aver lasciato sciolto il suo cane.

“È inconcepibile che si arrivi a un tale livello di violenza  per una motivazione così futile – ha detto Ciuffini – Non ho parlato con nessuno di loro, ma posso dire che conosco i ragazzi e non hanno mai dato segno di essere persone violente. Conosco anche Buffolino, un uomo semplice e mite che va a giocare a carte con i suoi amici e conduce una vita tranquilla”.

“La nostra è una piccola comunità e, per assurdo, quando si è in pochi, nei rapporti di convivenza possono esserci più problemi – ha concluso il sindaco – Esprimo la mia solidarietà a Buffolino e spero che i ragazzi possano ravvedersi e chiedere scusa”. (m.gal.)