L’AQUILA – Caschetto bianco e occhiali scuri.

Così Manuel Agnelli, cantante degli Afterhours, è entrato questo pomeriggio nella ‘zona rossa’ del centro storico dell’Aquila.

Una visita a due giorni dal concerto che la band terrà in piazza Duomo come regalo alla città, per “tenere alta l’attenzione su ciò che succede o non succede qui”.

Come hanno spiegato durante la conferenza stampa che si è tenuta poco prima in Comune insieme all’assessore alla Cultura Stefania Pezzopane, la band ha voluto vedere con i propri occhi la situazione in cui si trova la città a tre anni dal terremoto per poi “raccontarlo – ha spiegato Agnelli – Questo è quello che i musicisti ‘adulti’, una volta usciti dal loro egoismo autoreferenziale, possono fare”.

Accompagnato dal bassista del gruppo, Roberto Dell’Era e dal batterista Giorgio Prette, il leader degli Afterhours è partito da piazza Duomo guidato dal comandante della polizia municipale, Eugenio Vendrame, per poi raggiungere piazza della Prefettura, passeggiando tra i palazzi storici ancora ‘incerottati’.

“Non sono mai stato in un centro terremotato. È una città fantasma”, il commento di Agnelli, che insieme alla band Teatro degli Orrori sabato sera porterà un bel po’ di sano ‘rumore rock’ nel cuore della città, in cui regna ancora il silenzio.

Gli Afterhours, e in particolare Agnelli, avevano partecipato all’operazione del singolo “Domani”, registrato a tempo di record da oltre 56 artisti e che aveva permesso di raccogliere con le vendite oltre 1 milione di euro.

I fondi, interamente destinati alla ricostruzione del Conservatorio intitolato ad Alfredo Casella e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo, giacciono ancora in un cassetto inutilizzato.

Con il concerto di sabato, che inizierà alle 21.30, gli Afterhours vogliono contribuire a riportare l’attenzione anche su questa questione. Il live sarà trasmesso in streaming su Corriere.it martedì 22 maggio.

Nel video l’intervista a Manuel Agnelli.