L’AQUILA – “Era alla sua terza missione in Afghanistan, ma questa volta non era sereno come al solito”: lo dice Domenico Cornacchia, padre di Luca (nella foto), l’unico militare sopravvissuto all’agguato dei talebani in Afghanistan in cui hanno perso la vita quattro alpini, in un’intervista a “Gente”.
Il settimanale ha raccolto la testimonianza dei suoi cari: la moglie, la madre e il padre. In particolare, quest’ultimo spiega che suo figlio era molto preoccupato.
“Ha fatto una cosa – racconta – che mi ha sorpreso: ha voluto a tutti i costi portarsi dietro un’immaginetta di Padre Pio, che ha attaccato vicino al suo posto nel Lince distrutto nell’esplosione di una mina fatta saltare dagli assalitori. Sono sicuro, è il santo di Pietrelcina ad averlo salvato”.






