L’AQUILA – “Sono senza voce, non posso parlare. Comunque sul caso Optimes lunedì farò una conferenza stampa così avrete il quadro completo”.

È la stringatissima replica del rettore dell’Università dell’Aquila, Ferdinando Di Orio, che risponde con un filo di voce ad AbruzzoWeb, dopo la diffusione della notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati sull’affaire dei mega affitti delle facoltà ricollocate dopo il sisma del 6 aprile 2009.

Di Orio è indagato per abuso d’ufficio e truffa continuati e in concorso con l’altro indagato, l’ex direttore amministrativo dell’ateneo aquilano, oggi direttore generale della D’Annunzio di Chieti, Filippo Del Vecchio. (alb.or.)